Roberto Ferri

Nombre: 
Roberto
Apellidos: 
Ferri
Presentacion: 

Nato a Taranto 33 anni fa, ma romano d’adozione, dalla sua Puglia, Roberto Ferri è venuto a Roma per studiare all’Accademia di Belle Arti. È un “artista per vocazione”; il suo è un inno assoluto alla pittura: una rivisitazione, meditata e introspettiva, dei grandi maestri della tradizione. Dopo il successo riscosso a Londra, all’Istituto italiano di Cultura e al complesso del Vittoriano a Roma con la mostra Oltre i sensi/Beyond the senses le sue opere sono ormai in numerose e prestigiose collezioni private in Italia e all’estero, oltre che in alcune istituzioni religiose come il Duomo di Montepulciano. Nel catalogo, a cura di Fabio Isman e pubblicato da Skira, con contributi di Robertomaria Siena, Marco Bussagli, di Maurizio Marini, il Ministro degli Esteri Franco Frattini sottolinea che «tra i nostri giovani artisti, Roberto Ferri è tra i più rappresentativi ed interessanti», mentre il Sottosegretario di Beni culturali Francesco Maria Giro afferma che la sua opera «è un inno alla vita e alla vitalità, una dinamica autentica».
Il principale motivo ispiratore dell’arte di Ferri sono i corpi sinuosi di giovani e fanciulle, i muscoli perfetti, le posture intriganti che costituiscono un debito dichiarato nei confronti della migliore pittura italiana, da Caravaggio, a Michelangelo, a Guercino. Le opere di Ferri traducono in immagini i sogni e gli incubi di ognuno di noi; quanto abbiamo dentro, quanto sentiamo, oltre i sensi (e dentro i sensi) in modo più o meno conscio e verbalizzato. Ferri dà corpo e forma (una forma bellissima) ai suoi e ai nostri fantasmi. Spesso, accompagna i corpi con congegni dorati, pure di forma antica ma riattualizzati e divenuti elementi del delirio permanente dell'artista. Angeli e demoni, aspirazioni spirituali e vincoli della carne, la purezza e l’impudicizia sono temi ricorrenti nella sua opera. Leitmotiv che costruiscono un gioco, il più delle volte sottile e cerebrale, per nulla scontato o banale, basato sempre su di un alta qualità pittorica.

Tutti questi elementi si ritrovano in “Redenzione”; pur citando un tema sacro, il lavoro corrisponde alla filosofia pagana che attraversa tutta la produzione di Ferri. Gli angeli, che di solito accompagnano il Cristo morto, vengono sostituiti da due fatali angelesse. La tortura inflitta al giovane eroe non è quella della croce, bensì il risultato di un gesto vampiresco che riporta l'intero racconto nel cerchio mirabolante della passione e dell'eros.

Robertomaria Siena

Curriculum: 

Roberto Ferri  nasce a Taranto nel 1978. Nel 1996, si diploma al Liceo artistico “Lisippo” di Taranto.
Inizia a studiare pittura come autodidatta e, trasferitosi a Roma nel 1999, approfondisce la ricerca sulla pittura antica, dall’inizio del Cinquecento alla fine dell’Ottocento; in particolare, si dedica alla pittura caravaggesca e a quella accademica (David, Ingres, Girodet, Géricault, Gleyre, Bouguereau, ecc.) 
Nel 2006, si laurea con 110 e lode all’Accademia di Belle arti di Roma, nel corso di scenografia; per tre anni studia con Gaetano Castelli e l’ultimo anno con Francesco Zito. 

. Nel 2002, la prima mostra: la collettiva Animali e Dei, alla galleria “Il Labirinto” di
  Roma.
.  Nel 2003, la prima personale al Centro d’arte contemporanea “Luigi Montanarini” a
   Genzano di Roma; s’intitola Roberto Ferri e il sogno del Parnaso.
.  La mostra si trasferisce poi alla galleria “Il Labirinto” di Roma, curata dal critico e
   storico dell’arte Robertomaria Siena.
. Sempre nel 2003, un’altra mostra: Angeli, Demoni, Miracoli e Arconti, alla galleria “Il
  Labirinto” di Roma.
.  A luglio 2003, a Sora, vince la II edizione del Premio di Scenografia “Antonio
  Valente”, e realizza un’altra mostra personale.
.  Partecipa alla I edizione della “Notte Bianca” di Roma, esponendo sue opere alla
   Accademia di Belle Arti.
.  Nel 2004, sempre alla Galleria “Il Labirinto” di Roma, un’altra personale, curata da
   Robertomaria Siena e intitolata Roberto Ferri e la Luce del corpo.
.  Nel medesimo anno, a Roma, partecipa alla II edizione della “Notte Bianca”
   esponendo all’Accademia di Belle Arti. 
.  A dicembre 2005, alla Galleria LoGu’s Arte di Roma si apre la sua prima mostra di
   disegni.
.  A giugno 2006, s’inaugura una Personale alla Galleria “Il Cortile” di Roma, in via
   della Scrofa.
.  Viene invitato come ospite dal prof. Robertomaria Siena a tenere un dibattito sui
   canoni della sua pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma e al Liceo Artistico di via
   di Ripetta e subito dopo all’evento “Arteinterrazza”
.  Nel medesimo anno, partecipa alla VII edizione di “Immaginarteinfiera”, a Reggio
   Emilia.
.  Realizza il dipinto per la beatificazione del patrizio genovese Ettore Vernazza, ora al
   Convento delle Suore Figlie di San Giuseppe, a Genova.
.  Una mostra di disegni è realizzata negli Stati Uniti, a San Antonio in Texas, dalla
   Anarte Gallery; ed alcune opere sono esposte a Firenze, in Palazzo Vecchio, per la
   presentazione del “Toscana Festival”
.  Sempre nel 2006, alla Galleria Vittoria di via Margutta, a Roma, partecipa alla mostra
   “Omaggio a Luigi Montanarini”
.  Nel 2007, espone a Viterbo, nel Palazzo dei Priori, per il “Tuscia Opera Festival” e
   una personale di disegni è curata da Robertomaria Siena alla Galleria Rdf di Roma.
.  A New York, partecipa alla mostra collettiva "Flesh and Passion", alla Cfm Gallery, e,
   per il Duomo di Montepulciano, in provincia di Siena, realizza il dipinto di San
   Giovanni    Decollato.
.  Presso la galleria Chiari "La poesia del corpo" collettiva organizzata da Alberto
   Agazzani.
.  Alla Galleria Vittoria di via Margutta, a Roma, partecipa alla mostra collettiva "A più
   voci" e subito dopo alla mostra "Nike Nike Nike", di cui è curatore ancora una volta
   Robertomaria Siena.
.  A Milano presso lo IEO partecipa alla collettiva "FOEMINA Il seno nell'arte e nella
   medicina" organizzata da Alberto Agazzani
.  Presso l' Istituto Italiano di cultura a Londra si inaugura la sua personale "ROBERTO
   FERRI – BEYOND THE SENSES/ OLTRE I SENSI”
.   A Luglio dello stesso anno,  in contemporanea con la mostra “GIOTTO E IL
   TRECENTO”la grande personale "ROBERTO FERRI – BEYOND THE SENSES/ OLTRE I
   SENSI” presso il Complesso del Vittoriano a Roma
.  A Rimini alla biennale d'arte del 2009 " CONTEMPLAZIONI Bellezza e tradizione del
   nuovo nella pittura Italiana contemporanea" organizzata dal curatore Alberto
   Agazzani.
.   Agosto 2010 Presso la Rocca di San Leo partecipa alla collettiva “ I GUARDIANI
   DELLO SPIRITO-visione esoterica esoterismo della visione”.
.  Galleria Pan di Oslo Norvegia alla collettiva “ EROTIK” .
.   “NAKED” collettiva presso la Skotia Gallery, Santa Fe New Mexico.
.  A Settembre Alla “  KITSCH BIENNALE 2010 ”   Venezia espone con il pittore Odd
   Nerdrum ed altri pittori internazionali dello stesso movimento.
.  Giugno 2011  54. BIENNALE DI VENEZIA Padiglione Italia  corderie delle Vergini,
   Venezia.                                                                          
.  Mostra personale a Salemi per la “54. BIENNALE DI VENEZIA” presso il Museo d'Arte
   Sacra, Salemi.
.  Mostra collettiva “ARTISTI PER NOTO E ALTROVE- L'OMBRA DEL DIVINO NELL'ARTE
   CONTEMPORANEA” Palazzo Grimani, Venezia.
.  Collettiva galleria Incontro d'arte Roma

.  Sue opere sono presenti in importanti collezioni private di Roma, Milano, Londra, Parigi, New York, Madrid, Barcellona, Miami, San Antonio (Texas), Qatar, Dublino, Boston, Malta, Messico, Canada e nel Castello Picasso- Dora Maar di Menerbes in Provenza.

BIBLIOGRAFIA:
.  Catalogo edito da SKIRA "Roberto Ferri - Oltre i Sensi - Beyond the Senses"
.  Catalogo  “Foemina il seno nell'arte e nella medicina”  di Alberto Agazzani - Bolis
   Edizioni
.  Catalogo “Contemplazioni” di Alberto agazzani - Christian Maretti editore
.  1990-2010 vent'anni d'arte a Roma di Tiziana D'Acchille – Edizioni Bora 
.  "Inattuali furori" di Robertomaria Siena
.  "Capricci" di Robertomaria Siena

HANNO SCRITTO DI LUI:
Maurizio Marini,  Vittorio Sgarbi, Renato Miracco, Fabio Isman, Alberto Agazzani, Marco Bussagli, Robertomaria Siena, Maurizio Berri, Tiziana D'Acchille.