Paolo Campa

Nombre: 
Paolo
Apellidos: 
Campa
Presentacion: 

PAOLO CAMPA (Pseudonimo di Paolo Alberto Campanile), italiano d’origine, nasce nel 1964 a Lugano dove tutt’ora vive e lavora.

Il suo primo approccio con la pittura è avvenuto già in tenera età, quando a tredici anni si dilettava con i tubetti sprecati del cugino. Oltre al periodo formativo di disegno edile, il giovane Paolo è stato guidato dallo stesso cugino e maestro Dario Campanile, maggiore  di lui (1948), già frequentatore negli anni ’70 degli atelier di De Chirico e Salvador Dalì.
Da questi, si sono dapprima notate l’influenza, nel periodo giovanile, per il surrealismo metafisico, poi abbandonate durante il corso della sua maturazione pittorica.

Oggi, il lavoro di Paolo Campa, ripercorre la ricerca della bellezza in un tempo dove l’arte ripercorre invece gli obiettivi della novità attraverso azzardi, spesso riflettendo una realtà del nostro tempo caratterizzata dalla denuncia.

Estraniato da queste scelte, avvolte indecifrabili al gran pubblico, Paolo Campa, preferisce proporci il volto parallelo della nostra realtà contemporanea, quella di una necessità come di rifugio attraverso la bellezza, e continuità nella qualità della pittura.
Lo fa nella sua ricerca compositiva, con i suoi colori sensuali che ci propone attraverso i petali dei suoi fiori di grande formato, con i suoi frutti scelti per completarne la piacevolezza dell’accostamento cromatico nella composizione, e i riflessi dei suoi cristalli sferici che, con l’acqua, avvolte ci suggerisce una seconda dimensione nel punto di osservazione.
Elementi questi, che tracciano un simbolismo di vita e continuità.

Già molto giovane, Paolo Campa ha tenuto la sua prima mostra nel 1987 alla “Galleria Poltera" di Lugano in Svizzera, e dal 1998 dipinge e insegna come professionista.
Da allora ha esposto in diversi paesi d’Europa.
Importanti, tra le altre, una sua esclusiva presenza nel 2003 negli spazi della succursale Sotheby’s di Lugano. Sempre nel 2003 viene scoperto dalla curatrice Antonina Zaru che lo annovera tra gli emergenti artisti italiani e, assieme a loro, gli organizza un’itinerante mostra tra Capri (NA), Londra e Washington DC. Poi nel 2006 l’esposizione “Flowers” alla Galleria Forni di Bologna e nel 2007 AL PAC di Milano, oltre le sue numerose presenze in fiera e mostre che si sono susseguite in Italia e all’estero.
Durante quest’anno (2015), importante la sua partecipazione assieme ad altri artisti italiani e spagnoli alla mostra: “Non solo vero” al Palazzo Einaudi di Chivasso (TO) che, assieme a loro, rende un contributo importante per la necessità di risvegliare l’interesse sulla  qualità per l’artigianalità come consapevolezza di un lavoro duro e visibile nel suo tratto. Forse anche una provocazione di valori in una società tecnologica come la nostra, resa insensibile nella percezione visiva del “vero”.

Emanuela Taddei

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Il ritorno della pittura e della bellezza

L’opera di Paolo Campa riconcilia con la pittura e con il concetto di bellezza ripreso e rilanciato dalla pittura. È estranea a quella parte dell’arte moderna e contemporanea fatta di avventure, acrobazie, improvvisazioni e tentativi spesso soggettivi e temerari, per invece direttamente ricollegarsi alla grande pittura e ai grandi pittori. La sua produzione pittorica ha un incedere classico, tanto che lo si può vedere come un figlio del Rinascimento, del lavoro di bottega, dell’arte imparata giorno dopo giorno conquistando una straordinaria perizia che poi innesta su un folgorante talento e pone a confronto con la sensibilità, le attese di oggi. In questo si ricollega alla punta più avanzata della scena artistica contemporanea, nella quale si assiste ad un ritorno della pittura in tutto il suo fulgore, anche attraverso una ripresa di tutto l’apparato tecnico: colori e pigmenti ad olio preparati a mano, scelta accurata dei materiali, preparazione della tela secondo procedimenti classici che Paolo Campa è andato apprendendo su antichi testi; pastelli morbidi stesi talvolta su materiali insoliti per la pittura, come il velluto.
Il risultato è una pittura che, appunto come quella rinascimentale, sfida il tempo nel mentre aggancia alcuni dei temi più attuali. Su tutti quello della bellezza, della luce e dei colori.
Fan trattenere il fiato per la meraviglia i suoi Flowers e gli Still-life: la delicatezza, la maestria, il tocco, i particolari, la visione d’insieme, l’intreccio delle cromie... Entusiasmano e al tempo stesso fanno pensare i suoi Portraits, personaggi come scolpiti sulla tela e resi vivi dal colore: giovani donne e uomini di un mondo in trasformazione, multietnico, nei quali l’artista va a cogliere i caratteri più rappresentativi e nuovi di una metamorfosi in corso e che prepotentemente presenta sulla scena della vita moderna nuovi tipi e nuovi modelli. Tutti però con una loro inequivocabile dimensione interiore, proiettati in uno slancio nuovo fatto di una presenza forte e gentile ad un tempo.
Le sue opere propongono scene di bellezza e di vita raffigurate su uno sfondo compatto, per lo più chiaro, attraversato da una luce trattenuta, che conferisce ai soggetti una contestualizzazione sospesa tra verismo, poesia e mistero. I motivi raffigurati sono per lo più d’una grandezza superiore al reale e realizzati tramite una non comune maestria pittorica che li proietta al di là della stessa realtà. Proprio per la sua capacità di interpretare attraverso la pittura alcuni dei temi e delle attese più rappresentative del nostro tempo, appare limitativo parlare di iperrealismo, come verrebbe ad un primo sguardo, o di emulazione della pittura antica. Paolo Campa è un artista del terzo millennio che, sulla scorta della grande pittura, sa proporre una visione avvincente sulla scena del moderno.

Dalmazio Ambrosioni

Curriculum: 

Biografia

- 1964   Nasce a Lugano, Svizzera Vive e lavora a Lugano

Educazione

- 1985 Dopo due anni di disegno tecnico (edile) presso le scuole professionali di Lugano, Paolo Campa inizia a dipingere come autodidatta.

Principali mostre personali

- 1992 - BCG Banque hypothécaire du Canton de Genève, Ginevra
- 1993 - Espace Penta, Ginevra, Svizzera
- Galerie “Au temps qui passe”, Genolier sur Nyon, Svizzera
- 1996 - Centro Residenza Maraini, Lugano, Svizzera
- 1997 - Ex Municipio di Castagnola, Lugano, Svizzera
- 1998 - Maria Schönenberger-Kyrimis Gallery, Zurigo
- 1999 - Fasco Contemporary Art Room, Lugano, Svizzera
- 2002 - Galleria L’Incontro, “On paper”, recenti pastelli e disegni, Lugano, Svizzera
- 2009 - ArtSeefeld, See/301, “Die neuen Generationen im Göttergarten”, Zurigo
- 2010 - Spazio Culturale - Residenza Rivabella, “Il Rinascimento che verrà” a cura di Dalmazio Ambrosioni, Magliaso, Svizzera
- Extrafid Art Fondazione, “Flowers and Portraits, Il ritorno della pittura e della bellezza”, a cura di Dalmazio Ambrosioni, Lugano, Svizzera
- 2011 - Galleria Sacchetti, “Paolo Campa” a cura di Giovanna e Frederik Jensen, Ascona, Svizzera

Principali mostre collettive

- 1987 - Galleria D’Arte Poltera, Lugano, Svizzera
- 1989 - Galleria D’Arte nel Mondo dei Fiori, Lugano, Svizzera
- 1990 - Galleria D’Arte nel Mondo di Fiori, Lugano, Svizzera
- 1997 - Galleria de Arte El Catalejo, Marbella, Spagna
- 2000 - Sotheby’s, in collaborazione con la Dir.ce Iris Fabbri, Lugano, Svizzera
- 2001 - Sotheby’s, in collaborazione con la Dir.ce Iris Fabbri, Lugano, Svizzera
- 2003 - Barbara Behan Gallery, Londra
           Capri Palace, Capri, Italia Galleria Capricorno, Capri, Italia
           Sotheby’s, in collaborazione con la Dir.ce Iris Fabbri, Lugano, Svizzera
           Capricorno Gallery, Washington DC, USA
2004    Galleria Artesegno, Udine, Italia
           Palazzo Frisacco di Tolmezzo, “Checkpoint”, Udine, Italia
2005    Galleria L’Incontro, “Gentes”, Lugano, Svizzera
2006    Della Pina Arte Contemporanea, Pietrasanta (LU), Italia
           Galleria Forni, “Flowers”, Bologna
           Galleria D’Arte Contemporanea, Palazzo Ducale di Pavullo, “Flowers”, in collaborazione con Daniela Facchinato, Image Gallery e Galleria Forni, a cura di Paolo                Donini e Daniela Del Moro, Pavullo (MO), Italia
2007    58° Ediz. Premio Michetti, “Nuovi Realismi”, a cura di Maurizio Sciaccaluga,
           Museo di Palazzo San Domenico, Francavilla a Mare (CH), Italia
           Galerie Caroline Dechamby, “Flowers”, in collaborazione con Galleria Forni di Bologna, Grans-Montana, Svizzera
           PAC-Padiglione d’arte Contemporanea, “Nuovi Pittori della Realtà”, a cura di Vittorio Sgarbi, Milano
2011    Galleria Sacchetti, Ascona, Svizzera
2013    7a ed. Arte Laguna, Venezia, Italia
2014    809 Art Gallery, “Masters of Hyperrealism”, a cura di Andreas Bianchi, Milano
           Casa Landfogti, “Collezione ExtrafidArt”, a cura di Fabrizio Ballabio, Rivera, Svizzera
2015    “Fondazione Mazzoleni”, a cura di Mario Mazzoleni, Isola delle Rose, Venezia
           Palazzo Einaudi, “Non solo Vero” (Realisti e iperrealisti a confronto), a cura di Francesco Schialvino, Chivasso (TO)

Concorsi

1995    1°Premio “La voce” Pro Castagnola, Lugano
2007    Premio Michetti, “Nuovi realismi”, Francavilla a Mare Prov. di Chieti, Italia
2013    Finalista 7a ediz. Premio Arte Laguna, Venezia - Arsenale.
           Vincitore del Premio: “Mostra Personale”, Venezia

Fiere Internazionali

2006    MiArt ’06, Della Pina Arte Contemporanea (Pietrasanta), Milano
           ArtVerona ’06 Della Pina Arte Contemporanea (Pietrasanta), Verona
2007    MiArt ’07, Della Pina Arte Contemporanea (Pietrasanta), Milano
           KunStart ’07, Della Pina Arte Contemporanea (Pietrasanta), Bolzano, Italia

Bibliografia

1989    Giornale del Popolo, di Nani Razzetti
           Corriere del Ticino, “Campa: Dar tempo al tempo”, di Vittore Castiglioni
           La Voce di Castagnola
1990    Praxis Artistica, di Carmen Gazzola Lugli
1995    Corriere del Ticino
           La Voce di Castagnola
1996    Giornale del Popolo, di Dalmazio Ambrosioni
           Corriere del Ticino
           Catalogo mostra: “Itinerarios de Arte”, di Carlo Franza
1997    La Regione
           Corriere del Ticino
           La Voce di Castagnola
1999    Rivista di Lugano
2001    Il Mattino
           Rivista di Lugano, “Paolo Campa alla Sotheby’s”
2002    La Regione, “La verosomiglianza ‘“On Paper”di Paolo Campa, di Sussy Errera Rivista di Lugano
2005    Tema Celeste ( Gennaio-Febbraio), “Checkpoint”
2006    Class, ( Maggio), “Flowers”, “La giungla non é solo in ufficio”, di Alessandra Gaeta
2007    Catalogo, “Nuovi pittori della realtà”, Edizioni Vallecchi, testi di: Vincenzo
           Centorame, Vittorio Sgarbi e Maurizio Sciaccaluga.
2009    Tages-Anzeiger Zürich, (Giugno)
           Zürcher Landzeitung, (Giugno), “Menschen im Göttergarten”
           Rivista di Lugano, (Giugno), “Le nuove generazioni di Paolo Campa”
           La Regione Ticino, (Giugno), “Le nuove generazioni viste da Paolo Campa”
2010    La Regione Ticino, (25 gennaio), “Paolo Campa, figlio del Rinascimento”
           Giornale del Popolo, (Gennaio), di Dalmazio Ambrosioni
           Corriere del Ticino, Rubrica cultura e spettacoli “Arte”
2013    Catalogo ArtPrize Laguna 12.132014
2014    Catalogo della mostra: “Masters of Hyperrealism”, a cura di Andreas Bianchi
2015    Catalogo “Non Solo Vero” Pittori Contemporanei italiani e spagnoli a confronto,Testi di: Gianfranco schialvino, José Enrique Gonzàlez, Davide Chiolerio e Giulia Mazzoli.